Rischio chimico: vecchi e nuovi pittogrammi

11 09 2017

 

 

      Questo breve post, lungi dall’essere esaustivo sull’argomento, si prefigge di informare gli studenti che in questo inizio d’anno scolastico affronteranno per la prima volta il corso di chimica. Il tema è il rischio delle sostanze e miscele chimiche pericolose. Per approfondimenti si possono cercare in rete i Regolamenti REACH, CLP, UE n. 453/2010 e i riferimenti al Titolo IX, Capo I, del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, Istituti scolastici compresi.

     L’immagine in basso mostra un confronto fra i vecchi e i nuovi simboli (pittogrammi) che devono essere presenti sulle etichette delle sostanze chimiche prodotte, importate o commercializzate in Europa.

     In un precedente post ho fatto riferimento alle vecchie frasi di Rischio R e Consigli di Prudenza S, sostituiti rispettivamente dalle nuove Indicazioni di Pericolo (Frasi H) e Consigli di Prudenza (Frasi P).

     Segnalo che le sostanze chimiche alle quali si riferiscono i vecchi e nuovi pittogrammi sono presenti in molti prodotti di uso comune, oltre che nei vari settori industriali: chimica, costruzioni, tessile, agricoltura, alimentazione, informatica, lavorazione dei metalli, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti ecc. Tra i materiali di uso quotidiano che necessitano delle indicazioni di rischio, alcuni anche a scuola, ci sono: detersivi, materiali per le pulizie in generale, alcuni materiali di cancelleria, materiali utilizzati nel laboratorio di chimica e biologia, smalti per metallo e legno, colori utilizzati per i tatuaggi, sostanze emanate dai mobili soprattutto se nuovi, idrocarburi, cosmetici, ecc.

     L’Unione Europea, negli ultimi anni, oltre ad emanare il Regolamento REACH che stabilisce regole comuni su registrazione, importazione e commercio di sostanze, ha costituito anche l’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA, sito in italiano) che ha sede nella capitale della Finlandia, Helsinki. L’ECHA coordina e controlla che i Paesi membri attuino i nuovi regolamenti sulle sostanze chimiche. Per aumentare il livello di protezione della salute umana, degli altri viventi e dell’ambiente, è stato emanato anche il Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), entrato in vigore nel 2009. In Italia la legislazione in materia di sicurezza è stata armonizzata con il Decreto legislativo 81/2008.

Crediti immagine: Tecna Parma (Ambiente, Sicurezza, Qualità, Medicina). Video: Regolamento CLP e nuovi pittogrammi, di Marina Feriotti. Un video più dettagliato: L’etichettatura GHS-CLP, di Graziano Pitis.




Frasi P: consigli di prudenza

11 05 2014

     Dopo le frasi H, riporto anche le Frasi P (Precautionary statements), “Consigli di prudenza”. Sono prescrizioni di carattere sanitario contenute all’interno del Regolamento (CE) n. 1272/2008 e rappresentano consigli sulla prudenza necessaria relativa a classificazione, tichettatura e imballaggio di sostanze e miscele. I consigli P hanno sostituito le “vecchie” frasi S, ormai abrogate. Come per le frasi H, in Italia l’Istituto Superiore di Sanità ha recepito anche i consigli P. Insieme alle frasi H e alle frasi P sono stati introdotti i nuovi pittogrammi di pericolo, come quelli rappresentati nella figura (cliccare per ingrandirla).

Consigli di prudenza di carattere generale

  • P101 – In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l’etichetta del prodotto.
  • P102 – Tenere fuori dalla portata dei bambini.
  • P103 – Leggere l’etichetta prima dell’uso.

Consigli di prudenza – Prevenzione

  •  P201 – Procurarsi istruzioni specifiche prima dell’uso.
  • P202 – Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze.
  • P210 – Tenere lontano da fonti di calore / scintille / fiamme libere / superfici riscaldate. Non fumare.
  • P211 – Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione.
  • P220 – Tenere/conservare lontano da indumenti / … / materiali combustibili.
  • P221 – Prendere ogni precauzione per evitare di miscelare con sostanze combustibili.
  • P222 – Evitare il contatto con l’aria.
  • P223 – Evitare qualsiasi contatto con l’acqua: pericolo di reazione violenta e di infiammazione spontanea.
  • P230 – Mantenere umido con…
  • P231 – Manipolare in atmosfera di gas inerte.
  • P232 – Proteggere dall’umidità.
  • P233 – Tenere il recipiente ben chiuso.
  • P234 – Conservare soltanto nel contenitore originale.
  • P235 – Conservare in luogo fresco.
  • P240 – Mettere a terra / massa il contenitore e il dispositivo ricevente.
  • P241 – Utilizzare impianti elettrici / di ventilazione / d’illuminazione / … / a prova di esplosione.
  • P242 – Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
  • P243 – Prendere precauzioni contro le scariche elettrostatiche.
  • P244 – Mantenere le valvole di riduzione libere da grasso e olio.
  • P250 – Evitare le abrasioni / gli urti / … / gli attriti.
  • P251 – Recipiente sotto pressione: non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso.
  • P260 – Non respirare la polvere / i fumi / i gas / la nebbia / i vapori / gli aerosol.
  • P261 – Evitare di respirare la polvere / i fumi / i gas / la nebbia / i vapori / gli aerosol.
  • P262 – Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli indumenti.
  • P263 – Evitare il contatto durante la gravidanza / l’allattamento.
  • P264 – Lavare accuratamente dopo l’uso.
  • P270 – Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
  • P271 – Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
  • P272 – Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro.
  • P273 – Non disperdere nell’ambiente.
  • P280 – Indossare guanti / indumenti protettivi / Proteggere gli occhi / il viso.
  • P281 – Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto.
  • P282 – Utilizzare guanti termici / schermo facciale / Proteggere gli occhi.
  • P283 – Indossare indumenti completamente ignifughi o in tessuti ritardanti di fiamma.
  • P284 – Utilizzare un apparecchio respiratorio.
  • P285 – In caso di ventilazione insufficiente utilizzare un apparecchio respiratorio.
  • P231 + P232 – Manipolare in atmosfera di gas inerte. Tenere al riparo dall’umidità.
  • P235 + P410 – Tenere in luogo fresco. Proteggere dai raggi solari.

Consigli di prudenza – Reazione

  •  P301 – IN CASO DI INGESTIONE:
  • P302 – IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE:
  • P303 – IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (O CON I CAPELLI):
  • P304 – IN CASO DI INALAZIONE:
  • P305 – IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:
  • P306 – IN CASO DI CONTATTO CON GLI INDUMENTI:
  • P307 – IN CASO DI ESPOSIZIONE:
  • P308 – IN CASO DI ESPOSIZIONE O DI POSSIBILE ESPOSIZIONE:
  • P309 – IN CASO DI ESPOSIZIONE O DI MALESSERE:
  • P310 – Contattare immediatamente un centro antiveleni o un medico.
  • P311 – Contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P312 – In caso di malessere, contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P313 – Consultare un medico.
  • P314 – In caso di malessere, consultare un medico.
  • P315 – Consultare immediatamente un medico.
  • P320 – Trattamento specifico urgente (vedere… su questa etichetta).
  • P321 – Trattamento specifico (vedere… su questa etichetta).
  • P322 – Misure specifiche (vedere… su questa etichetta).
  • P330 – Sciacquare la bocca.
  • P331 – NON provocare il vomito.
  • P332 – IN CASO DI IRRITAZIONE DELLA PELLE:
  • P333 – IN CASO DI IRRITAZIONE O ERUZIONE DELLA PELLE:
  • P334 – Immergere in acqua fredda / avvolgere con un bendaggio umido.
  • P335 – Rimuovere le particelle depositate sulla pelle.
  • P336 – Sgelare le parti congelate usando acqua tiepida. Non sfregare la parte interessata.
  • P337 – SE L’IRRITAZIONE DEGLI OCCHI PERSISTE:
  • P338 – Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
  • P340 – Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
  • P341 – Se la respirazione è difficile, trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
  • P342 – IN CASO DI SINTOMI RESPIRATORI:
  • P350 – Lavare delicatamente e abbondantemente con acqua e sapone.
  • P351 – Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.
  • P352 – Lavare abbondantemente con acqua e sapone.
  • P353 – Sciacquare la pelle / fare una doccia.
  • P360 – Sciacquare immediatamente e abbondantemente gli indumenti contaminati e la pelle prima di togliersi gli indumenti.
  • P361 – Togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati.
  • P362 – Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
  • P363 – Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente.
  • P370 – IN CASO DI INCENDIO:
  • P371 – IN CASO DI INCENDIO GRAVE E DI QUANTITÀ RILEVANTI:
  • P372 – Rischio di esplosione in caso di incendio.
  • P373 – NON utilizzare mezzi estinguenti se l’incendio raggiunge materiali esplosivi.
  • P374 – Utilizzare i mezzi estinguenti con le precauzioni abituali a distanza ragionevole.
  • P375 – Rischio di esplosione. Utilizzare i mezzi estinguenti a grande distanza.
  • P376 – Bloccare la perdita se non c’è pericolo.
  • P377 – In caso d’incendio dovuto a perdita di gas, non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo.
  • P378 – Estinguere con…
  • P380 – Evacuare la zona.
  • P381 – Eliminare ogni fonte di accensione se non c’è pericolo.
  • P390 – Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.
  • P391 – Raccogliere il materiale fuoriuscito.
  • P301 + P310 – In caso di ingestione: contattare immediatamente un centro antiveleni o un medico.
  • P301 + P312 – In caso di ingestione accompagnata da malessere: contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P301 + P330 + P331 – In caso di ingestione: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.
  • P302 + P334 – In caso di contatto con la pelle: immergere in acqua fredda / avvolgere con un bendaggio umido.
  • P302 + P350 – In caso di contatto con la pelle: lavare delicatamente e abbondantemente con acqua e sapone.
  • P302 + P352 – In caso di contatto con la pelle: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
  • P303 + P361 + P353 – In caso di contatto con la pelle (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle / fare una doccia.
  • P304 + P340 – In caso di inalazione: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
  • P304 + P341 – In caso di inalazione: se la respirazione è difficile, trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
  • P305 + P351 + P338 – In caso di contatto con gli occhi: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
  • P306 + P360 – In caso di contatto con gli indumenti: sciacquare immediatamente e abbondantemente gli indumenti contaminati e la pelle prima di togliersi gli indumenti.
  • P307 + P311 – In caso di esposizione, contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P308 + P313 – In caso di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico.
  • P309 + P311 – In caso di esposizione o di malessere, contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P332 + P313 – In caso di irritazione della pelle: consultare un medico.
  • P333 + P313 – In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico.
  • P335 + P334 – Rimuovere le particelle depositate sulla pelle. Immergere in acqua fredda / avvolgere con un bendaggio umido.
  • P337 + P313 – Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
  • P342 + P311 – In caso di sintomi respiratori: contattare un centro antiveleni o un medico.
  • P370 + P376 – In caso di incendio: bloccare la perdita se non c’è pericolo.
  • P370 + P378 – In caso di incendio: estinguere con…
  • P370 + P380 – Evacuare la zona in caso di incendio.
  • P370 + P380 + P375 – In caso di incendio: evacuare la zona. Rischio di esplosione. Utilizzare i mezzi estinguenti a grande distanza.
  • P371 + P380 + P375 – In caso di incendio grave e di grandi quantità: evacuare la zona. Rischio di esplosione. Utilizzare i mezzi estinguenti a grande distanza.

Consigli di prudenza – Conservazione

  • P401 – Conservare…
  • P403 – Conservare in luogo ben ventilato.
  • P404 – Conservare in un recipiente chiuso.
  • P405 – Conservare sotto chiave.
  • P406 – Conservare in recipiente resistente alla corrosione / provvisto di rivestimento interno resistente.
  • P407 – Mantenere uno spazio libero tra gli scaffali / i pallet.
  • P410 – Proteggere dai raggi solari.
  • P411 – Conservare a temperature non superiori a … °C / … °F.
  • P412 – Non esporre a temperature superiori a 50 °C / 122 °F.
  • P413 – Conservare le rinfuse di peso superiore a … kg / … lb a temperature non superiori a … °C / … °F.
  • P420 – Conservare lontano da altri materiali.
  • P422 – Conservare sotto…
  • P402 + P404 – Conservare in recipiente chiuso.
  • P403 + P233 – Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato.
  • P403 + P235 – Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
  • P410 + P403 – Proteggere dai raggi solari. Conservare in luogo ben ventilato.
  • P410 + P412 – Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C / 122 °F.
  • P411 + P235 – Conservare in luogo fresco a temperature non superiori a … °C / … °F.

Consigli di prudenza – Smaltimento

  • P501 Smaltire il prodotto/recipiente in punti di raccolta per rifiuti pericolosi o speciali