Mappa sui metalli alcalini

4 01 2018

 

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     Per motivi didattici, è opportuno che ritorni sulle caratteristiche del metalli alcalini, già trattate in “Caccia al litio”, “Caratteristiche degli elementi del I gruppo”, “Serie di attività chimica”.

     Gli elementi del I gruppo sono tutti metalli, definiti alcalini (termine che deriva dall’arabo e significa “ceneri di piante”) perché le ceneri ottenute dalla combustione delle piante ne sono ricche. Soprattutto di sodio e di potassio. Lo sanno bene i contadini che conservano le ceneri dei camini e delle stufe a legna per utilizzarle poi come fertilizzante nell’orto. Non solo: la potassa (carbonato di potassio) si otteneva dalle ceneri delle piante.

     I metalli alcalini in natura, per la loro elevata reattività, non si trovano mai allo stato elementare ma solo come ioni con una carica positiva, nei composti oppure in soluzioni acquose. I più diffusi sul pianeta sono il sodio e il potassio, rispettivamente sesto e ottavo per abbondanza sulla crosta terrestre. D’altra parte il cloruro di sodio (NaCl) è il sale più abbondante nelle acque marine e oceaniche. Altri composti importanti dei metalli alcalini sono: l’idrossido di sodio o soda caustica (NaOH); il carbonato di sodio (Na2CO3); il cloruro di potassio (KCl); l’idrossido di potassio (KOH); il carbonato di potassio (K2CO3).

     La mappa rappresentata in alto riassume le principali caratteristiche dei metalli alcalini nel loro insieme e singolarmente: selezionarla per ingrandirla e renderla leggibile!

     Un breve video sui metalli alcalini proposto dall’ITIS Majorana di Grugliasco. Un altro sulla reattività dei metalli alcalini proposto dall’Istituto Corinaldesi.