Il sistema periodico di Primo Levi

29 06 2015

     In questo blog ho fatto riferimento diverse volte al “sistema periodico” e al suo autore Primo Levi (Acqua contaminata da cromo; il mercurio e il cappellaio matto; maturità 2012 ambito tecnico scientifico; i gas nobili; gli elementi del VI gruppo; gli elementi del V gruppo). Questo è un racconto in buona parte autobiografico sugli studi dell’autore, sul suo lavoro e le sue esperienze di chimico. Ma non è solo questo, è anche un riferimento forte al periodo della seconda guerra mondiale, al fascismo e soprattutto alle speranze e alle grandi difficoltà della ripresa nel dopoguerra, e nella ricerca del lavoro. Il filo conduttore del racconto è costituito dagli elementi chimici che hanno caratterizzato le sue esperienze lavorative e i suoi studi.

     Si tratta di un testo che ho anche dato da leggere ad alcune classi per il periodo estivo, allegandolo al registro elettronico. C’è la possibilità, grazie all’Editore Einaudi, e al blog https://giuliovaracca.files.wordpress.com/2010/10/il-sistema-periodico.pdf di scaricarlo dalla rete in pdf. Per rendere più agevole la lettura, consiglio di aumentare lo zoom del dispositivo che si utilizza.

Nell’immagine: la copertina del racconto tradotto in francese.




Tema d’italiano, ambito tecnico scientifico

17 06 2015

     Esame di Stato di istruzione secondaria superiore.

L’intera prova di italiano è consultabile all’indirizzo del Ministero dell’Istruzione. Qui propongo soltanto il quarto quesito, quello dell’ambito scientifico – tecnologico. Gli studenti dovevano scegliere una delle quattro tipologie proposte.

4. AMBITO TECNICO – SCIENTIFICO

ARGOMENTO:

Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche.

DOCUMENTI

1. «Con il telefonino è defunta una frase come “pronto, casa Heidegger, posso parlare con Martin?”. No, il messaggio raggiunge – tranne spiacevoli incidenti – lui, proprio lui; e lui, d’altra parte, può essere da qualunque parte. Abituati come siamo a trovare qualcuno, non riuscirci risulta particolarmente ansiogeno. La frase più minacciosa di tutte è “la persona chiamata non è al momento disponibile”. Reciprocamente, l’isolamento ontologico inizia nel momento in cui scopriamo che “non c’è campo” e incominciamo a cercarlo affannosamente. Ci sentiamo soli, ma fino a non molti anni fa era sempre così, perché eravamo sempre senza campo, e non è solo questione di parlare.»

Maurizio FERRARIS, Dove sei? Ontologia del telefonino, Bompiani, Milano 2005

2. «La nostra è una società altamente “permeabile”, oltre che “liquida”, per usare la nota categoria introdotta da Bauman. Permeabile perché l’uso (e talvolta l’abuso) dei nuovi strumenti di comunicazione travalica i confini delle sfere di vita, li penetra rendendoli più labili.

È sufficiente osservare alcuni modi di agire quotidiani per rendersi conto di quanto sia sempre più difficile separare i momenti e gli ambiti della vita. L’uso del cellulare anche quando si è a tavola con ospiti o in famiglia. Conversare ad alta voce al telefono quando si è in luoghi pubblici, sul treno o in metropolitana. Inviare messaggi o telefonare (magari senza vivavoce), anche se si è alla guida. L’elenco potrebbe continuare e con episodi più o meno sgradevoli che giungono alla maleducazione.

Così, la sfera del lavoro si confonde con quella della vita familiare, perché possiamo essere reperibili da mail e messaggi anche nei weekend o durante le ferie.

L’ambito lavorativo, a sua volta, si può confondere con quello delle relazioni personali grazie ai social network. Tutto ciò indica come gli spazi della nostra vita siano permeati dalla dimensione della comunicazione e dall’utilizzo delle nuove tecnologie.»

Daniele MARINI, Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni) “La Stampa” del 9/2/2015

Secondo l’ufficio stampa del Ministero, la prova tecnico – scientifica è stata scelta dal 50,7% dei circa 500.000 maturandi. La rilevazione è stata condotta su un campione di 485 scuole. La tecnologia domina la loro vita, i loro pensieri, fin troppo. Nelle scuole è una battaglia continua: alcuni studenti non riescono a tenere le mani lontano dal “cellulare” che ormai per loro è molto, molto di più di uno strumento.

Il grafico è stato prodotto dal Ministero e i valori sono in %.


 




Record di energia nelle collisioni al CERN

12 06 2015

     Nel Large Hadron Collider (LHC), il grande “anello” lungo 27 km del CERN di Ginevra, la settimana scorsa nell’accelerazione delle particelle per il loro scontro sono state raggiunte energie da record: 13 teraelettronvolt. A beneficiare di queste superaccelerazioni energetiche saranno tutti i grandi esperimenti in corso al CERN: Atlas, CMS, Alice e Lhcb.

     Questa ripresa alla grande degli esperimenti segue due anni circa di fermo dell’acceleratore, per aggiornamento e manutenzione. Dallo sviluppo di energie tanto elevate ci si aspettano altre importanti scoperte nel campo della fisica delle particelle, dopo l’identificazione del bosone di Higgs (avvenuta con lo scontro di particelle ad un’energia di circa 7 teraelettronvolt), soprattutto sulle caratteristiche e la natura della materia oscura e dell’antimateria.

     Per anni centinaia di ricercatori del centro hanno lavorato per ottenere energie di questa portata. Dopo aver provato l’accelerazione di fasci di protoni alternativamente nelle due direzioni opposte ed averli “allineati”, è stata decisa ed ottenuta l’accelerazione contemporanea dei due fasci in direzioni opposte di scontro. Lo scontro è stato fatto avvenire in corrispondenza dei rilevatori Atlas e CMS, che avevano consentito di individuare i bosoni di Higgs.

     Ci vorrà ancora del tempo per scoprire cosa è successo effettivamente, se è stato rilevato qualcosa e proseguire poi con ulteriori verifiche sperimentali. Si consoliderà il modello Standard? Si andrà oltre? Solo dopo si riuscirà a capire se le scoperte avranno ricadute concrete nei vari settori industriali, nella medicina, nella vita quotidiana insomma. Sicuramente le scoperte, quali che siano, porranno nuovi interrogativi e saranno il punto di partenza di nuove ricerche, che rappresentano i motori della Scienza.

Una breve simulazione video dello scontro al LHC.




Serie di attività chimica

4 06 2015

     La serie di attività dei metalli, dei non metalli e dell’idrogeno, è utile per prevedere se una reazione chimica di scambio può avvenire facilmente oppure se in realtà non può avvenire, ma rimane solo un’equazione sulla carta.

     Nelle reazioni di scambio semplice, un elemento reagisce con un composto, sostituendosi ad uno dei componenti e formando un composto nuovo, con nuove proprietà chimico-fisiche.

     La serie di attività rappresentata in tabella indica diversi elementi in ordine decrescente di attività chimica. Ciascun elemento in un composto può essere sostituito attraverso una reazione da quelli soprastanti e, a sua volta, può sostituire uno di quelli sottostanti. In questo modo è facile prevedere le reazioni di scambio semplice che si avranno tra:

a) un metallo e un acido

b) un metallo e l’acqua

c) un metallo e un sale

d) un alogeno e un alogenuro. Ad esempio:

a) Ni + HCl —-> NiCl2 + H2

b) Ca + 2H2O —-> Ca(OH)2 + H2

c) Fe + CuSO4 —-> FeSO4 + Cu

d) Cl2 + 2KI —-> 2KCl + I2 .

Le reazioni delle prime due tipologie che determinano lo spostamento dell’idrogeno dagli acidi o dall’acqua sono abbastanza comuni ed evidenziano la reattività dei metalli.

     In generale i metalli alcalini e quelli alcalino-terrosi (ma anche l’alluminio, lo zinco, il ferro, il nichel, …) sono più facilmente ossidabili dell’idrogeno. Altri metalli (oro, mercurio, argento, rame), invece, si ossidano meno facilmente dell’idrogeno perciò non lo sostituiscono nei composti in cui si trova.

     Considerando il Sistema periodico la tendenza ad ossidarsi, cioè la reattività dei metalli, diminuisce lungo i gruppi dall’alto verso il basso.

Le seguenti reazioni, in soluzione acquosa, avvengono oppure no? Quelle che possono avvenire, completale e bilanciale.

Ag + FeCl3 —->

H2 + Al2O3 —->

Al + HBr —->

Mg + ZnCl2 —->

Pb + AgNO3 —->

I2 + HCl —->