ALPS 4 EU

23 05 2013

      Si tratta di un progetto importante, che per il finanziamento rientra nel Programma di Cooperazione Territoriale Spazio Alpino 2007-2013. Il progetto è stato inaugurato quasi due anni fa (settembre 2011) a Torino e dovrebbe concludersi nel marzo del 2014. Ne fanno parte almeno una dozzina di Enti vari degli Stati compresi nell’area alpina: Italia, Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. L’obiettivo del progetto è il potenziamento della competitività delle iniziative tecnico-scientifiche intraprese nelle varie regioni alpine ed è rivolto prevalentemente agli ambiti: chimica sostenibile, energia, meccatronica, ICT.

     ALPS 4 EU oltre ad analizzare la situazione esistente e mettere in atto azioni di coordinamento tra le diverse regioni dello “Spazio Alpino”, svolge attività di animazione e creazione di reti favorendo la partecipazione a progetti internazionali.

Per saperne di più: video del TG di RAI3 di un convegno che si è svolto a Rivoli (TO), pochi mesi fa, Servizio TG3 Piemonte  

www.alps4eu.eu
http://www.pie.camcom.it/C/ITT/Page/t08/view_html?idp=658

 




Settimane della Scienza 2013

16 05 2013

    L’Associazione CentroScienza onlus propone anche quest’anno, a Torino, le settimane della Scienza. L’evento è patrocinato o sostenuto da Regione, Comune, Compagnia di San Paolo e si svolge nell’ambito di Torino Smart City e Salone del libro (inaugurato oggi anche con un messaggio audio-video del Presidente della Repubblica. Collaborano diversi musei.

I principali appuntamenti (qualcuno c’è già stato la scorsa settimana) sono:

SETTIMANE DELLA SCIENZA

LA SCIENZA IN PIAZZA 

LA SCIENZA IN PIAZZA SAN CARLO

L’INNOVAZIONE DENTRO E FUORI LA RETE

SMART CITY DAYS – Torino 2013

SOFFIA, CHE PARTE!

IL MAGICO MONDO DELLE FARFALLE

LA SCIENZA NELLO SPORT

IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE FIORITE

LA NOTTE DEI RICERCATORI

BOLLE D’ARIA

Xké? – IL LABORATORIO DELLA CURIOSITÀ

IL MIO DNA INCONTRA FACEBOOK

METTI LA CERA… TOGLI LA CERA 

FREDDO… DA SEMPRE UN GRANDE AMICO DELL’UOMO 

FA CALDO! UN TOUR INFERNALE ALLE ALTE TEMPERATURE 

IL MONDO IN RISERVA: STORIE ENERGETICHE PER TUTTI 

BUONA PESCA CI SARÀ! 

L’IMPRONTA DEL GHIACCIAIO 

LA CASA DEGLI STRUMENTI SCIENTIFICI DEL PASSATO 

VISITA INFINI.TO 

PORTE APERTE ALL’ARPA 

LE SFIDE DELLA METROLOGIA E L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA 

MAUTO FORMATO FAMIGLIA 

PORTE APERTE ALL’ISTITUTO SUPERIORE MARIO BOELLA 

UNA FINESTRA APERTA SULL’AMBIENTE E SUL TERRITORIO 

PORTE APERTE SULLA GENETICA UMANA 

LA SALUTE E L’ASPETTO DELLE PIANTE: L’AZIONE DELLA NATURA E DELL’UOMO  

100 ANNI DI APPARECCHI FOTOGRAFICI ITALIANI GLI ESEMPLARI DELLA COLLEZIONE AIME  

NOTTE DEI MUSEI 

IL CIELO DEL MESE 

LO SPETTACOLO DELLA NATURA. STORIE DI SCIENZA E DI MONDI DA CONSERVARE  

ALLA SCOPERTA DEL 3D 

UNA FACCIATA DA SCOPRIRE 

L’AGUZZINGEGNI. UN SECOLO DI LIBRI E GIOCHI PER BAMBINI SULL’ARITMETICA

Qui puoi scaricare il programma dettagliato delle sette settimane di maggio e giugno (1,87 Mb).




L’importanza del fosforo e del suo ciclo

8 05 2013

     Il suo nome è decisamente bello e seducente per la nostra immaginazione: fosforo significa “portatore di luce”. Anche il fosforo, come il carbonio e l’azoto compie un ciclo nella biosfera ma, mentre il principale serbatoio di carbonio e azoto è l’atmosfera, il fosforo è contenuto soprattutto nei minerali che formano le rocce e non si trova allo stato elementare.

     L’erosione, nelle sue varie forme, degrada le rocce e i fosfati inorganici (ioni PO43-) passano nel suolo. I fosfati sono trasportati in soluzione acquosa e possono essere assorbiti dalle piante tramite le radici che li trasformano in composti organici. Nella rete alimentare i fosfati organici, sotto forma prevalente di molecole di acidi nucleici e fosfolipidi, passano ai consumatori primari, a quelli secondari e, alla loro morte, i detritivori li rendono nuovamente disponibili per l’assorbimento come fosfati inorganici da parte dei vegetali. Ma la situazione più frequente è quella del loro accumulo sui fondali marini e oceanici dove possono originare nuove rocce contenenti fosfati minerali. 

     La quantità di fosforo disponibile nei suoli con coltivazioni intensive è limitata e non consente una buona resa agricola perciò, come nel caso dell’azoto, l’uomo interviene con fertilizzanti a base di fosforo che si producono dall’acido fosforico (H3PO4). Dove c’è bisogno, in questi mesi di ripresa vegetativa si può intervenire utilizzando con moderazione fertilizzanti a base di N, P e K. Purtroppo il dilavamento operato dalle acque piovane può trasportare una parte dei fertilizzanti nei corsi d’acqua e nei bacini lacustri e marini. Questo determina un serio problema ambientale. Frequentemente si osservano gravi ripercussioni sugli ecosistemi acquatici con proliferazioni di alghe e riduzione della quantità di ossigeno disciolto, proprio a causa dell’eccessiva quantità di fertilizzanti.

       Quest’elemento  ha svolto un ruolo importante anche nella storia della scienza. Venne isolato la prima volta nel 1669 dal chimico tedesco Henning Brand. Ma è all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso, quando non era chiaro se le informazioni genetiche erano portate dalle proteine (come pensavano quasi tutti gli studiosi) o dal DNA, che il fosforo contribuì ad una scoperta biologica eccezionale. Due studiosi marcarono con una sostanza radioattiva lo zolfo di alcune proteine virali e il fosforo del  DNA di alcuni virus scoprendo che, nelle cellule infettate dai virus, compariva il fosforo e non lo zolfo. Era la prova definitiva che le informazioni genetiche sono portate dall’acido desossiribonucleico e non dalle proteine. Ciascuna molecola di DNA è composta da due lunghe catene di nucleotidi e ogni nucleotide è formato a sua volta da un gruppo fosfato, uno zucchero (desossiribosio) e una base azotata.

     Ma il fosforo non è fondamentale solo perché è uno dei costituenti degli acidi nucleici, DNA e RNA, costituisce anche i fosfolipidi, essenziali nelle membrane cellulari di tutti i viventi. Inoltre è un componente di molte molecole biologiche che regolano il normale metabolismo cellulare: ATP, ADP, NADPH, …

     Come si intuisce facilmente, il fosforo è anche responsabile della fosforescenza, un fenomeno simile alla fluorescenza (determinata da fluoro) in cui le molecole assorbono luce ad alta frequenza e la riemettono a bassa frequenza. In questo modo accumulano energia e sono in grado di emettere luce anche nei momenti in cui non ne assorbono.

 

Per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Fosforo

http://www.treccani.it/enciclopedia/fosforescenza/

http://www.emattei-urbino.it/chimica/docs/2218.pdf

La rappresentazione schematica del ciclo del fosforo è tratta da: http://www.lenntech.com/phosphorus-cycle.htm

 




Maria Chiara Carrozza: il nuovo Ministro di Istruzione, Università e Ricerca

1 05 2013

     Maria Chiara Carrozza ha una formazione accademica ingegneristica, come l’ex ministro Profumo, ed è ordinario di Bioingegneria Industriale a Pisa e Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna nella stessa città. Ieri, in occasione del passaggio di consegne con il predecessore Francesco Profumo, il Ministro Carrozza ha detto: “E’ una responsabilità importante – riferendosi al suo nuovo incarico – quello che mi preme di più ora è essere all’altezza di questo compito. Mi ha fatto piacere che alla Camera e in Senato ci siano state molte repliche su scuola, ricerca e innovazione, con la specifica richiesta di non abbandonare l’agenda digitale”. La scuola, ma anche la ricerca – ha aggiunto “sono temi trasversali che uniscono il Paese. C’é un’ampia convergenza sul fatto che ricerca e innovazione siano fondamentali per il futuro dell’Italia e questo per il ministero è un buon segnale di avvio”. …

     Pur avendo una formazione scientifico-tecnologica, ha detto: “Stavo per studiare letteratura francese e ho sempre avuto una predilezione per le scienze umane”.

“Vorrei riprendere il lavoro già avviato dal ministro Profumo e portarlo avanti. L’edilizia scolastica ha bisogno di essere rivitalizzata”.

       Rispondendo a precise domande dei giornalisti ha aggiunto: “Anche la scuola privata svolge un ruolo importante. Si tratta di collaborare”. Inoltre “Posso garantire che lavoreremo per valorizzare la professione d’insegnante”. Però ha osservato che “Prima di presentare singoli provvedimenti, voglio vedere quali opportunità ci sono. Preferisco dire le cose una volta fatte ed evitare gli annunci. Prendetelo come un elemento di serietà. La scuola è un tema trasversale che può riscuotere l’interesse di tutte le forze politiche e unire il Paese”.

     Ricordo anche che lo scorso febbraio, in un’intervista all’Huffington Post la Prof.ssa e Rettore Carrozza aveva dichiarato “Per cambiare, è essenziale ripartire dalle scelte degli ultimi anni in termini di composizione della spesa pubblica: come certifica il Rapporto Giarda, l’Italia negli ultimi 20 anni ha ridotto enormemente il totale della spesa pubblica destinata all’istruzione, (-5,4%), che non ha paragone in nessun altro comparto della spesa dello stato. È necessaria un’inversione di tendenza”.

Ora che è Ministro, riuscirà a far invertire la tendenza?

Intanto ne approfitto per segnalare le date delle prove scritte dell’esame di Stato per la Scuola secondaria di II grado, la relativa O.M. 13/2013 è stata pubblicata ieri sul sito del MIUR.

Riunione plenaria delle Commissioni d’esame: lunedì 17/06/2013

Prima prova scritta: mercoledì 19/06/2013, ore 8,30

Seconda prova scritta: giovedì 20/06/2013, ore 8,30

Terza prova scritta: lunedì 24/06/2013, ore 8,30.

Le prove suppletive speriamo che non servano. Comunque sono previste per l’1, il 2 e il 4 luglio.