ll Gran Ballo degli Scienziati

20 11 2010

vignetta miracolo01Anche se si può trovare in diverse pagine web. Riporto le risposte date agli inviti per il gran ballo degli scienziati.

Quando furono diramati gli inviti per il Gran Ballo degli Scienziati,
Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo;
Einstein penso’ che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi;
Volta si sentì elettrizzato;
Ampere non ne fu messo al corrente;
Ohm al principio oppose resistenza;
Boyle disse che era troppo sotto pressione;
Edison pensò che sarebbe stata un’esperienza illuminante;
Stephenson si mise a sbuffare;
i fratelli Wright si sentirono volare;
il dottor Jekyll declinò, dicendo che ultimamente non era se stesso;
Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto;
Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo;
Meucci avrebbe telefonato per conferma;
Von Braun sarebbe arrivato come un missile;
Fermi disse che era una notizia atomica;
la moglie di Coulomb si sentì carica;
Hertz si sentì sulla cresta dell’onda;
Joule dovette rinunciare per problemi di lavoro;
Nobel esplose di gioia per la notizia;
Kelvin disse che era in grado di partecipare;
Rontgen disse che sarebbe arrivato in auto perché la sua bici aveva qualche problema con i raggi;

Fourier aveva già una serie di impegni;
Cantor rifiutò: preferiva gli insiemi più compatti;
Abel invece accettò di buon grado: si trovava bene in gruppo…
..e, purtroppo, Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero.




Gli acidi carbossilici

5 11 2010

acidi carbossilici3Sono composti organici caratterizzati dal gruppo carbossilico – C = OOH con la presenza contemporanea dei gruppi carbonile (C=O) e ossidrile (OH). Perciò la formula generale di un acido carbossilico è: R – COOH. R può essere un radicale alchilico o arilico. Nel primo caso l’acido carbossilico si dice alifatico, nel secondo aromatico. Nella nomenclatura IUPAC questi acidi vengono denominati con il termine “acido” che precede quello dell’idrocarburo con lo stesso numero di atomi di carbonio cui è stata aggiunta la desinenza –oico in sostituzione di –ano (o –ene oppure –ino). Per i composti più semplici si usa sia il nome IUPAC che quello comune. Ad esempio, utilizzando le formule condensate abbiamo:

H – COOH: acido metanoico o acido formico

CH3 – COOH: acido etanoico o acido acetico

CH3 – CH2 – COOH: acido propanoico o acido propionico

CH3 – CH2 – CH2 – COOH: acido butanoico o acido butirrico.

L’acido formico ha questo nome perché è stato isolato dal corpo delle formiche, ma si trova anche in altri insetti e nel bulbo pilifero delle ortiche. Sulla pelle umana esercita un’azione irritante. Anche l’acido acetico venne isolato la prima volta nell’aceto di vino in cui è presente in una percentuale che va dal 5% al 7%. Si ottiene in modo naturale dalla fermentazione all’aria di soluzioni con un basso contenuto di alcol: soprattutto vino e birra. Non si può ottenere dai superalcolici perché la loro gradazione è talmente alta che i batteri che producono la fermentazione non vi possono vivere. L’acido propanoico invece si forma nei formaggi maturi. L’acido butanoico, modificato in estere, è uno dei componenti caratteristici del burro. Quando il burro irrancidisce e assume un colore giallognolo, si forma acido butanoico volatile che conferisce al prodotto il caratteristico odore di rancido. Anche il nostro sudore, insieme ad altre sostanze, ha una componente odorosa dovuta all’acido butirrico.

Il gruppo carbossilico, sostituendo un atomo di idrogeno, si può legare ad un anello aromatico (radicale arilico). Nel caso più semplice abbiamo l’acido benzoico, C6H5–COOH.

Un acido carbossilico speciale, che è anche un fenolo, è l’acido salicilico C6 H5 – OH – COOH. dal quale si ottiene l’acido acetilsalicilico, uno dei farmaci più utilizzati al mondo per la sua azione analgesica e antinfiammatoria.

 Questi acidi organici possono avere anche più di un gruppo carbossilico, in questo caso prendono il nome di dicarbossilico o tricarbossilico. Ad esempio, sono acidi dicarbossilici l’acido maleico (isomero cis, velenoso) COOH-CH=CH-COOH e il suo isomero trans, acido fumarico che, naturalmente ha la stessa formula condensata ma diversa formula di struttura. Un importante acido tricarbossilico è l’acido citrico, contenuto nei limoni che, per la presenza contemporanea del gruppo alcolico, è considerato un idrossiacido:

CH2 – COOH- C-OH- COOH – CH2 – COOH.

Un altro acido da ricordare è l’acido lattico di cui avete già sentito parlare e riparleremo a proposito del sistema muscolare: CH3 – CH-OH – COOH. È detto anche acido 2-idrossipropionico ed è prodotto dalla fermentazione degli zuccheri del latte ad opera dei lactobacilli. Anche nei muscoli umani, in carenza di ossigeno, avviene un processo anaerobico che porta l’acido piruvico a trasformarsi in acido lattico che viene trasportato, per mezzo del sangue, dai muscoli al fegato dove può essere riconvertito in glucosio.